Shadang

Diario di politica, società e non solo

Ciak si gira!!!!

Ho alcuni amici gay, e quindi a loro, e a quelli come loro, va tutto il mio rispetto, per la loro cultura, la loro sensibilità e la loro intelligenza. Ma proprio perchè li conosco, non accetto un Gay Pride, con scene da Circo Barnum, offensivo prima per i gay e poi per tutti gli altri.

Giugno 7, 2008 - Pubblicato da shadang | Politica | | 9 Commenti

9 Commenti »

  1. Cosa significa “non accetto un Gay Pride”? Cosa vuol dire che “non accetti”?
    Poi “Offensivo per il gay”?
    E’ questo il senso del Gay Pride: deve farci imbarazzare, deve farci capire quanto siam sempre pronti a giudicare, quanto siam chiusi. Se non ci fossero pregiudizi e discriminazioni non ci sarebbe certo bisogno di queste scene da “Circo Barnum”.

    Comunque se vuoi criticare, fallo in italiano!

    Commento di alvaraalto | Giugno 7, 2008 | Replica

  2. Risposta a alvaraalto:

    Quello che io non accetto, fà parte della mia individualità.Posso essere libero, di accettare o meno quello che mi pare? O devo essere giudicato da te? Puoi essere d’accordo o meno, ma gli sputasentenze, non mi sono mai piaciuti.
    Quale sia il senso del Gay Pride, a me non frega nulla, io non ho nulla di cui imbarazzarmi, e giudico tutto quello che non mi piace. Comunque ci sono tanti gay, che non condividono il Gay Pride, vuoi condannare anche loro?
    Comunque le accuse di pregiudizi e discriminazioni, tienitele per te, visto che non mi appartengono.
    Sulle critiche in italiano, spiegati…che forse è meglio, non ho la sfera di cristallo.

    Commento di shadang | Giugno 7, 2008 | Replica

  3. Come te, Shadang, credo che se non facessero scene da Circo, verrebbero “accettati” da quanti – non certo noi, che li rispettiamo -, nutrono nei loro riguardi pregiudizi…d’altra parte molti gay sono consapevoli di ciò, e lo dichiarano apertis verbis…

    Commento di Camelot Destra Ideale | Giugno 7, 2008 | Replica

  4. Risposta a Camelot:

    Infatti era quello che volevo dire, ma a quando pare qualcuno ha voglia di fare della polemica gratuita. E ovviamente casca male.

    Commento di shadang | Giugno 7, 2008 | Replica

  5. no no shadang, intendevo dire:
    accettare = acconsentire ad una domanda o ad una proposta.

    in questo caso nè io nè te non abbiamo niente da accettare o non accettare perchè nessuno ci ha chiesto il permesso o roba del genere. Siamo di fronte al fatto compiuto: c’è il Gay Pride (che molti lo considerino di dubbio gusto -anche molti gay- non mi stupisce).
    Al messaggio (stop alle discrimazione) mi pare di capire che entrambi acconsentiamo, quindi non vedo altri problemi.

    Commento di alvaraalto | Giugno 8, 2008 | Replica

  6. Risposta ad alvaraalto:

    ok! no problem!

    Commento di shadang | Giugno 8, 2008 | Replica

  7. Farsi accetare equivale a far sì che gli altri considerino normale quello che si fa o si è.
    Un gay pride non mi sembra proprio lo strumento migliore per raggiungere questo obiettivo.
    Esempio facile facile:
    Se io, eterosessuale, mi presento in società esponendo nudità, vestiti e atteggiamenti volgari e di cattivo gusto, millantando una mia libertà di espressione per ribadire orgoglio etero, cosa pensi che possa succedere?
    Qualcosa mi dice che avrò anch’io qualche problema a farmi accettare (nella migliore delle ipotesi farei ridere i polli), oppure no secondo voi?
    Si accettano scommesse

    Commento di minnanon | Giugno 9, 2008 | Replica

  8. Risposta a minnanon:

    Ed era qui che volevo arrivare, se non ti arrestano, come minimo ti denunciano, per atti osceni in luogo pubblico, oppure ti denunciano per atti contro la morale. Quindi quello che succede al Gray Pride, per quando mi riguarda, è una versione della dittatura delle minoranze.

    Commento di shadang | Giugno 9, 2008 | Replica

  9. A me pare che i gay pride siano dei veri riti liberatori (come il carnevale, a cui somiglino molto, infatti). Se tutti gli esseri umani consumano riti carnascialeschi da che mondo è mondo, durante i quali si può fare in pubblico quel che normalmente è vietato, a maggior ragione immagino abbiano questa esigenza gli omosessuali che devono (o dovevano) nascondere le proprie inclinazioni sessuali non solo perchè ritenute peccaminose (come quelle di tutti) ma addirittura delle vere e proprie perversioni, punite non solo dalla morale ma dalla legge penale (in inghilterra è ancora così, per la cronaca)!

    Dunque, io non la butterei in politica. Chi lo fa, etero od omosessuale che sia, secondo me travisa la realtà che è molto più semplice, come spesso accade.

    Dunque, una volta all’ anno, lasciamo che anche loro celebrino il loro carnevale. Secondo me, ripeto, ne hanno bisogno ancora più di noi etero ….

    Commento di paraffo | Giugno 9, 2008 | Replica


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