Diario di politica, società e non solo

Quale Federalismo?

Scrivere di Federalismo non è facile, quindi mi limito solo a spunti di riflessione, sperando che ne esca una discussione.

Partiamo dallo Stato Italiano, che si defini regionalista ,ma solo nel 1970 attuò questa divisione, che in pratica fù una bufala, individuando le Regioni sulla carta, senza tener conto della loro identità etnica e culturale. Potrebbe essere l’esempio del Sud Tirol , inserito nel Trentino, il Friuli legato alla Venezia Giulia, la provincia di Massa Carrara aggregata alla Toscana, anzichè all’Emilia, oppure aggregando la provincia di Salerno, Avellino e Benevento alla Campania, quando doveva avere una aggregazione diversa, e forse la stessa Basilicata non doveva esistere, essendo Potenza e Matera due realtà diverse. Cosi si completò quello che oggi potremmo definire un inganno.

Ovviamente tutto ciò, senza prendere in nessuna considerazione, quello che scrivevano coloro che potremmo definire i due federalisti per eccellenza. Il primo Salvemini che proponoveva di partire dal basso, per la creazione delle Regioni, esclundendo che fosse il Governo centrale a crearle. L’altro Zuccarini, immagina Regioni con una definità configurazione, con una specifica identità e con una propria lingua.

Con l’avvento di Tangentopoli, e con la spinta e crescita della Lega, i partiti italiani avvertendo un probabile pericolo, ricominciano a parlare di federalismo. Intanto la Lega, incomincia a parlare , prima di dividere lo Stato in tre Italie, poi in due, poi parla di Padania e di Italia. Ma con l’avvento del Polo delle Libertà, e rendendosi conto che da sola non va da nessuna parte, scende a più miti consigli. Attualmente il Federalismo è tutto , e il contrario di tutto. D’altronte la Padania, sarebbe un ulteriore entità, che non poggia su nessuna identità esistente. Comunque oggi la Lega parla di Federalismo fiscale, che comunque come proposto da Bossi, non è funzionante, perchè pensare di creare un’identità nuova, mettendo insieme realtè disomogenee, vicine tra loro solo per interessi economici e psicologici, oltre ad essere un tratto negativo, e anche egoistico. Da qui sarebbe meglio parlare di federalismo solidale.

Personalmente penso, che la soluzione migliore sarebbe, quello di un Presidenzialismo che riconosce un Federalismo delle Regioni (Dopo un’opportuna revisione di esse per identità etnica e culturale), ma che conferma la centralità dello Stato.

Comunque sarebbe importante stabilire le regole a priori, per esempio di quante persone formano una giunta regionale, fare delle valutazioni di Governo regionale in base al numero degli abitanti, darsi delle regole comunque, per evitare poi guai successivi, e comunque il Senato Federale, deve essere eletto dai cittadini, e non dalle giunte regionali, come prospetta Bossi.

 

 

Annunci

Commenti su: "Quale Federalismo?" (4)

  1. Io, infatti, propongo di annettere Napoli alla Padania :mrgreen:

  2. shadang ha detto:

    Risposta a Camelot:

    Certo, Bossi è d’accordo, gli serve un Bagno Penale. :mrgreen:

  3. Ridete, ridete, intanto Lampedusa è già stata annessa alla Padania, tiè!

  4. shadang ha detto:

    risposta a Paraffo:

    Che cosa interessante, ora che faranno un ponte Lampedusa – Milano, per non passare in “terra straniera”? E se la Sicilia occupa Lampedusa, Bossi manda i carrarmati contro Lombardo? :mrgreen: Certo sarebbe simpatico, sentire in un intervista la Pasionaria Lampedusana, dare del terrone ai siciliani. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: