Diario di politica, società e non solo

copertina edizione italianaJack Vance

Pianeta Tschai

Quadrilogia: Titoli originali delle opere

City of the Chasch – 1968
Servants of the Wankh – 1969
The Dirdir – 1969
The Pnume – 1970

 

 

 

Questo libro è uno dei primi libri di fantascienza che ho letto, ed uno di quelli che mi appasiona di più, la cui copia conservo come una reliquia.

L’ho letto la prima volta negli anni ’80, ma non vi nascondo che da allora, l’avrò riletto almeno altre 3/4 volte con infinito piacere. Inutile dirvi che la fantascienza mi ha sempre affascinato.

Comunque da leggere di Jack Vance è anche il ciclo dei «Principi Demoni».

Gli episodi narrati in questo libro sono i seguenti:
– Naufragio su Tschai
– Le insidie di Tschai
– I tesori di Tschai
– Fuga da Tschai

Usciti singolarmente alla fine degli anni ’60.

L’autore è nato nel 1916 a San Francisco. Laureato in Lettere e Giornalismo, si è sempre dedicato alla sua unica passione, cioè quella di scrittore. Autore di libri gialli e “fantasy” ha avuto la sua consacrazione quandò pubblicò i primi romanzi di fantascienza.

Pianeta Tschai è un libro di fantascienza vecchio stile, cioè tanta fanta e poca scienza, assomiglia a un vecchio libro di Salgari, apparentemente la trama sembra molto semplice.

In un futuro non ben identificato una nave spaziale terrestre risponde ad un segnale d’aiuto ricevuto da un pianeta fino ad allora inesplorato. L’astronave, una volta entrata nell’orbita di tale pianeta, si prepara ad inviare una navicella a bordo della quale vi sono due “esploratori”. Improvvisamente un razzo lanciato da Tschai distrugge l’astronave madre, obbligando la navicella esplorativa a compiere un atterraggio di fortuna. : il naufragio dell’eroe su una terra sconosciuta e ostile, l’incredibile viaggio attraverso ogni tipo di pericolo per ritrovare la nave(spaziale) che lo riporterà a casa.
Il tutto lascia il lettore smaliziato a stomaco vuoto, con descrizioni bellissime di un mondo ancora selvaggio e delle incredibili razze che lo abitano, i Chasch, i Dirdir, i Pnume, i Phung, i Wankh,(Effettivamente all’inizio si crea un pò di confusione, ma via via che si dipana la storia non vi sono problemi a memorizzare i vari personaggi) ognuno con le proprie e diverse società, città, religioni, regole di casta, ognuno con la propria civiltà, la propria psicologia e filosofia, ognuno con una propria concezione della vita, di come è venuta e di come finirà e soprattutto con una risposta diversa alla domanda che il nostro eroe si pone fin dall’inizio: come possono esserci esseri umani su un pianeta tanto lontano dalla terra? E sì, perché in mezzo a tutte queste razze ‘aliene’ convive e lotta anche la razza umana!
Il lettore si ritroverà sbalzato dall’immensa steppa di Aman, dove vivono i primitivi Uomini Emblema,  al tempio delle Sacerdotesse del Mistero Femminile, donne sataniche che si mutilano i seni in cerimonie in cui viene sacrificata una vergine bellissima per inneggiare e rinvigorire il loro odio verso il sesso maschile; si gusterà Dadiche, la città dei Chasch,  fino ad arrivare alla Locanda della “Buona Speranza” dove i nostri eroi (Adam Reith riuscirà ad interagire con alcuni personaggi, diventando loro amico) albergano mentre vanno a caccia degli zecchini (l’equivalente Tschai del nostro oro) cacciati a loro volta dai Dirdir in un gioco suicida… insomma, un libro ideale per chi vuole passare il tempo fantasticando mondi sconosciuti, senza troppo impegno ma pur sempre intelligentemente.

Lo stile di Vance è molto accattivante. Non difficile ma ricco di nozioni e spiegazioni. Si riconosce anche una certa ironia ( il personaggio principale avrà modo, nonostante tutto, di mostrare doti di latin-lover).

Annunci

Commenti su: "PIANETA TSCHAI di Jack Vance" (3)

  1. e bravo shadang!! allora st’estate carico il camper di libri di fantascienza e quando passo da salerno facciamo scambi interessanti
    😉

  2. shadang ha detto:

    Risposta a Nico:

    Mi spiace per te, ma proprio i libri non li scambio, ne ho centinaia, ma non riesco a separarmene!!! 🙂

  3. ….ti capisco… infatti pensavo al massimo a scambi di brevissimo tempo… ucciderei per la ia edizione della Guida galattica agli astrostoppisti con tutti i romanzi in un unico volume 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: